Ciao ragazzi, pensandovi ho deciso di spolverare ricordi di Natale trascorsi insieme.
E' un modo per sentirmi vicina a voi e per augurarvi BUONE FESTE
Cliccate sul link e buona visione
Ciao ragazzi, pensandovi ho deciso di spolverare ricordi di Natale trascorsi insieme.
E' un modo per sentirmi vicina a voi e per augurarvi BUONE FESTE
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PER RICORDARE CHE:
Come disse un grande scrittore
"Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”
Domenica 26 Settembre alle ore 10 si è svolta in biblioteca la premiazione dei vincitori della gara di lettura BIBLIOESTATE 2021 (germogli di lettura).
Per ogni classe della Scuola Primaria è stato premiato l'alunno che ,durante il periodo estivo, si è impegnato nel leggere il maggior numero di libri proposti dalla bibliotecaria Francesca.
Un bravo a tutti quanti!!!
Oggi 1 Giugno, prima delle vacanze estive come ogni anno Francesca, la nostra bibliotecaria, ci ha illustrato le proposte di lettura nell'ambito dell'attività:" BIBLIOESTATE 2021-L'ANNAFFIATOIO- Germogli di lettura". Come al solito ci sarà una gara, alla fine della quale verrà eletto/a il lettore o la lettrice più assidui e impegnati.
Per festeggiare le mamme con un grande GRAZIE
Grazie mamma
Grazie
mamma
perché
mi hai dato
la
tenerezza delle tue carezze,
il
bacio della buona notte,
il
tuo sorriso premuroso,
la
dolce tua mano che mi dà sicurezza.
Hai
asciugato in segreto le mie lacrime,
hai
incoraggiato i miei passi,
hai
corretto i miei errori,
hai
protetto il mio cammino,
hai
educato il mio spirito,
con
saggezza e con amore
mi
hai introdotto alla vita.
E
mentre vegliavi con cura su di me
trovavi
il tempo
per
i mille lavori di casa.
Tu
non hai mai pensato
di
chiedere un grazie.
Judith Bond
Il giorno 14 aprile 2021 sul sito Filastrocche.it nella sezione "poeti in erba" sono state pubblicate le nostre poesie
RISVEGLIO Le primule e le violette nei prati Che meraviglia! Le foglioline degli alberi mosse dal vento |
PRIMAVERA IN ALLEGRIA Nei prati sbocciano i fiori, Variopinte farfalle Vola e canta ogni tipo di uccello |
Oggi anche noi abbiamo voluto ricordare questa giornata, leggendo alcune filastrocche e questa fiaba scritta in rima. C'è piaciuta tantissimo perchè sottolinea proprio che accettare la "diversità" ci fa crescere e ci rende più responsabili e consapevoli. Ecco i nostri CALZINI SPAIATI
La
fiaba
C’era una volta un bel calzino
Bianco, rosso e piccolino.
Un giorno il suo compagno sparì
e lui tutto solo si ritrovò… lì!
Nel cassetto con pazienza aspettava
Ma l’altro proprio non arrivava!
Un giorno allora si fece coraggio
E decise di farsi un bel viaggio.
“Da qualche parte sarà andato a finire
Io quel posto voglio scoprire!”
Arrivò nel paese delle
tazze sbeccate
Dove qualcuno le aveva abbandonate
Ma loro facevan festa con biscotti e con il thè
Avevano invitato anche me
Andò nel
paese delle pentole ammaccate
Perché da qualche parte erano cascate.
Ma quelle felici d’esser imperfette
Cucinavan marmellate, e polenta a fette.
Arrivò
nel paese delle forchette storte
A volte avevano posizioni assai contorte
Per nulla preoccupate di non esser tutte uguali
Inforchettavan pizzette a forma di animali
Arrivò
nel paese dei vasi rotti
Caduti nelle stanze e nei salotti
li aveva aggiustati in modo divertente
e contenevan balsami e profumi dell’oriente
Gira di
qua e gira di là
Alla fine arrivò in una grande città.
C’erano di calzini un milione
E ogni giorno ne arrivava un vagone!
Ma nessuno di loro cercava il suo compagno
Perché ad esser diversi c’è sempre… un guadagno.
Più
colori più fantasia
Più amici sulla via
E allora il calzino disse: “Sapete che farò
Resterò qui e mai più nel cassetto tornerò!”
Ed è per
questo mamme, papà e bambini
Che a volte scompaiono i vostri calzini
E ORA CHE
COSA succederà?
Che Il mondo spaiato più felice sarà!
Quest'anno per Natale noi alunni abbiamo pensato e scritto alcuni versi da dedicare a tutti
Cosa ne pensate?
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UN
NATALE CON IL CUORE Quest’anno
sarà un Natale speciale perché
con i parenti non si può stare. Niente
abbracci o strette di mani bisogna
stare lontani. Panettoni
e dolci da soli mangeremo e
il nostro cuore di nostalgia sarà pieno. In
questo giorno veramente particolare a
chi soffre il nostro pensiero deve andare. Chissà
se Babbo Natale potrà da noi bambini venire o
al Polo Nord si fermerà a dormire ma
in fondo al nostro cuore noi
desideriamo non
giochi e doni ma serene emozioni. GLI ALUNNI DI CLASSE IV A |
EMOZIONI DI NATALE e
sarà assai speciale; con
parenti e amici non possiamo stare ma
il nostro amore a loro vogliamo regalare. Perciò
l’albero di Natale addobbiamo con
tutte le emozioni che proviamo. Scriviamo
letterine a Babbo Natale perché
renda questa festa particolare: baci
e abbracci noi bambini vogliamo perché
affetto desideriamo. Tale
sentimento, però, vogliamo regalare a
tutti coloro che nel nostro cuore vogliono stare. Infine
un posticino lo teniamo per
il nostro compagno Andrea che
con noi rivogliamo. GLI ALUNNI DI IV B |